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Babbo Nalale: dalla Cina per mare
rubrica "ecologica-mente in rete" a cura di Giulio Caresio
Natura & Società n.4/06 - dicembre 2006

oppure "Sheng Dan Kuai Le" o anche "Sing Daan Fai Lok", ovvero "Buon Natale e Felice Anno Nuovo" rispettivamente in cinese tradizionale, in mandarino (translitterato) e in cantonese (translitterato).
Babbo Natale è diventato Cinese e non usa più la slitta, preferisce le navi. In novembre ha fatto scalpore link l'attracco in Inghilterra della Emma Maersk link, la più grande portacontainer del mondo (397 metri di lunghezza per portare 11.000 cointainer da 14 tonnellate l'uno), carica di decorazioni natalizie, lettori MP3, giocattoli di plastica, polli, etc... provenienti dalla Cina e destinati al nostro Natale. Un carico che le è valso l'appellativo di "Santa's ship".
Tuttavia, il fatto che la scritta più quotata sotto i nostri alberi di Natale sarà la minuscola dicitura "made in China" non sembra interessare il giornalismo d'inchiesta e di approfondimento della rete: non si trovano studi seri sulla questione. Sul piatto di Natale, dovremmo accontentarci di una riflessione sui rifiuti, più scontata, ma non priva di nuovi elementi di interesse. Eccovi una serie di segnalazioni, dedicate in particolare agli amministratori pubblici.
Innanzitutto quella che sembra una valida alternativa agli inceneritori, i "dissociatori molecolari". Riducono i problemi di emissioni inquinanti, richiedono meno dispendio energetico e permettono il recupero dei metalli link. Potete anche godervi il video della visita all'impianto islandese cui si riferisce il documento link. Per progettare ed avviare politiche ed azioni di prevenzione della produzione di rifiuti sono poi state di recente stilate le "Linee guida nazionali sulla prevenzione e minimizzazione dei rifiuti urbani", 176 pagine non certo leggere, ma ricche di informazioni link. Per scaricare il documento dovrete registrarvi su rifiutilab.it link che, in coppia con rifiutinforma.it link, costituisce un punto di riferimento sui rifiuti e la loro gestione per i navigatori italiani.
Anche se passato un po' di moda, non dimentichiamoci del riciclo: ho letto che potrebbe interessare il 90% dei nostri rifiuti. Per capire la situazione attuale basta un dato: in Italia la quota dei rifiuti riciclati è intorno al 13%. A proposito, proprio la sopracitata Emma Maersk è ripartita verso la Cina carica di rifiuti plastici destinati al riciclo. Chissà se ce li ritroveremo sotto l'albero nel 2007?