|
Il bello salverà il mondo; forse
rubrica "ecologica-mente in rete" a cura di Giulio Caresio
Natura & Società n.2/07 - giugno 2007
La meraviglia è risorsa indispensabile. Il bello salverà il mondo; forse. Poco importa quale sia la grondaia attraverso cui
la sua acqua fresca giunge a noi. Più interessante, ma spesso per noi inaccessibile, la fonte che alimenta la grondaia.
A me un che di meraviglioso è giunto attraverso uno dei famosi cerchi di grano che hanno iniziato a comparire negli anni '70 in Inghilterra,
per divenire poi fenomeno mondiale.
Il cerchio in questione si trova a Monteu da Po, vicino a Torino, e potete osservarlo dall'alto in questo filmato su Youtube
link.
Bufala o no? Sinceramente a me non interessa, mi accontento della meraviglia. E poi non è forse vero che anche molto di ciò
che fa l'uomo proviene da altre sorgenti. Helter Sckelter non l'ha forse scritta un marziano?
Chi volesse accanirsi comunque, troverà in rete una vasta scelta di risorse atte a confondergli ulteriormente le idee.
Può iniziare con questo articolo del National Geographic
link (in inglese),
oppure con la classica pagina di Wikipedia link.
Per continuare con le Faq e le foto del Crop Circle Connector, uno dei siti più ricchi di informazione sull'argomento
link.
Chi fosse interessato invece ad un approccio scientifico "pierangiolesco" può rivolgersi alle Faq ed agli articoli del CICAP
link (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).
Tra essi spicca per originalità ed interesse l'articolo di Margherita Campaniolo che ci invita a vedere i cerchi del grano da
una prospettiva vicina alle piante link.
A questo punto per diletto è bello lasciar fluttuare la mente con libere associazioni a fenomeni simili ai cerchi di grano
che sembrano sempre interessare elementi della natura e forme di organizzazione superiori. Così facendo possiamo navigare
spaziando dalle linee di Nazca in Perù
link
(e fotografie link)
alle sculture di Richard Long link , dai "fairy rings"
link formati da funghi e miceli (in inglese)
ai siti megalitici, come il celebre Stonhenge link.
|