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Un Wiki-mare da navigare
rubrica "ecologica-mente in rete" a cura di Giulio Caresio
Natura & Società n.3/07 - settembre 2007
Senza troppo tradire il presupposto con cui nacque questa rubrica ormai parecchi numeri fa (ovvero quello "di fornire una serie di indirizzi
utili a scaricare documenti sulle tematiche discusse in queste pagine") mi sento di dedicare appieno questo numero
al più volte citato fenomeno Wikipedia, fonte inesauribile di nozioni e notizie a 360°.
Ormai molto celebre, il sito dell'enciclopedia libera della rete continua a crescere e stupire, facendo riemergere quel barlume di
"democrazia del sapere" che fu uno dei motori della nascita di internet, poi sepolto dalla dilagante "moda commerciale".
La versione inglese link ha superato i due milioni di lemmi, quella italiana
link per ora naviga intorno ai 350.000. Cifre da capogiro e sempre in crescita
che fanno impallidire i 65.000 lemmi della celebre Britannica o i 62 volumi della nostra grande enciclopedia Treccani.
Qualcosa di incredibile se si aggiunge che una recente inchiesta promossa dalla rivista Nature ha messo a confronto Wikipedia e la Britannica,
valutando al buio (ovvero senza saperne la provenienza) 42 voci scelte a caso su entrambe.
Il risultato: 4 errori sulla prima contro 3 sulla seconda. Una differenza trascurabile, che si volge a favore di Wikipedia se si pensa che
quest'ultima è gratuita e viene continuamente aggiornata.
Sono nate inoltre negli ultimi anni alcune "Wiki" diramazioni interessanti e spesso divertenti.
Si va dalla ricca enciclopedia di aforismi e citazioni link,
al dizionario multilingue in stile Wiki link,
dalla neonata (maggio 2007) Wikiversity (link) università libera on-line,
alle imperdibili versioni dialettali dell'enciclopedia (assolutamente da non perdere quella napoletana
link, e da vedere le altre: piemontese link,
sarda link, ligure link, etc...).
Il "Wikimare" riserva molte altre sorprese con ampie possibilità per i navigatori più esigenti ed incalliti
di trovare luoghi reconditi e singolari.
Di particolare interesse per gli appassionati di tassonomia e classificazione è per esempio il neonato progetto Wikispecies
link, un catalogo aperto e libero di tutte le specie viventi.
Da segnalare anche alcune diramazioni meno dirette, come il sito creato da un contribuente di Wikipedia con lo scopo di rendere accessibili
al pubblico ed agli educatori dati, immagini e grafici relativi al cambio del clima e al surriscaldamento del pianeta:
link.
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